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Situazione in contrattazione decentrata


In questi mesi di intenso lavoro abbiamo affrontato con l’amministrazione universitaria principalmente 3 argomenti.

STRAORDINARI

Abbiamo analizzato complessivamente il sistema di ripartizione delle ore di straordinario e come vengono gestite dalle strutture. L’obiettivo è di eliminare usi distorti e discrezionalità nella gestione delle ore da parte dei responsabili. Con l’amministrazione siamo giunti a condividere un meccanismo tecnico di ripartizione fra le strutture trasparente e l’obbligo da parte dei responsabili di comunicare a tutto il personale la ripartizione interna alle strutture. In caso di omissione l’amministrazione provvederà d’ufficio.

Da perfezionare l’intesa sulla tracciabilità dell’uso delle ore straordinarie. Viene proposta la timbratura con codice sirio previa formale autorizzazione da parte del responsabile a svolgere servizio oltre il normale orario di lavoro con verifica mensile certa e trasparente. In questo modo alla fine del periodo di riferimento (non più annuale ma semestrale) non ci sarà più una distribuzione “allegra”, ma ognuno avrà in pagamento le ore risultanti dal sirio.

INDENNITA’ DI RESPONSABILITA’ E POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Dopo la proposta dell’amministrazione di revisione del modello delle posizioni organizzative presentataci a maggio 2015, a luglio 2015 abbiamo chiesto e ottenuto un tavolo di concertazione per arrivare ad un accordo. L’amministrazione ha partecipato al tavolo con estrema sufficienza, senza la volontà di modificare nulla, nonostante la più volte dichiarata disponibilità. Siamo consapevoli di quanto importante sia questo argomento e di quanti guasti si siano accumulati negli anni. Il Direttore Generale in molteplici occasioni ha dichiarato di voler farla finita col sistema clientelare fin qui usato, per garantire finalmente imparzialità e trasparenza. La governance di Ateneo è cambiata e si spera che non sia in continuità/contiguità con il passato. Non ci sono più alibi, chi vuole cambiare lo dimostri. Noi siamo pronti.

PEO, SALARIO ACCESSORIO E FONDO COMUNE

L’amministrazione non ha voluto aggiungere risorse sul salario accessorio tali da coprire la PEO per tutto il personale. Ci ha proposto una PEO per il 50% del personale, per noi inaccettabile. Dopo 5 anni di blocco contrattuale tutti i colleghi hanno diritto a vedere aumentato il proprio salario e non potevamo accettare di mettere il personale uno contro l’altro. L’amministrazione a luglio 2015 ha avanzato la proposta di aumentare il fondo comune di Ateneo fino a 1.900.000 euro. Ora che le PEO nel 2015 non si possono più fare vuole ritirare la proposta e togliere da quella cifra 500.000 euro. E’ un’operazione che giudichiamo ingiusta e irrispettosa nei confronti del PTA che merita un adeguato riconoscimento economico. E’ in corso la trattativa per il salario accessorio che speriamo di chiudere quanto prima per dedicarci alla trattativa del 2016 riproponendo una tornata di PEO per tutti. Se l’Amministrazione e il nuovo Rettore avranno la capacità di agire con coraggio potremo gettare le basi per una stagione positiva per il PTA.

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