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Chiusi gli accordi accessori 2015

Chiusi positivamente gli accordi accessori 2015. Gli accordi sono buoni, sia dal punto di vista economico (in media 1.500 euro fra fondo comune e accessorio) che normativo, perché gettano le basi per una revisione degli istituti più critici: indennità di responsabilità, conto terzi, straordinari, valutazione.

Vedi tutti i documenti sul sito RSU Unipd

https://unipdrsu.wordpress.com/

 

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Rettore e Direttore Generale fanno saltare gli accordi

Nel corso di questi mesi abbiamo lavorato per costruire una maggioranza in RSU alternativa al vecchio assetto di potere, che tanti danni ha prodotto tra inciuci continui e accordi al ribasso. Ieri si doveva giungere alla firma degli accordi sul Salario Accessorio e sul Fondo Comune. Avevamo accettato integralmente le proposte dall’Amministrazione, con due uniche mediazioni per dare equilibrio alla manovra. Sul Salario Accessorio chiedevamo di sottoporre alla consultazione dei lavoratori la questione delle selezioni PEO entro il 31/12/2015 (N.B.: PEO per 130 persone su 2200!) subordinando qualsiasi scelta alla volontà del personale. La parte pubblica ha ritenuto inaccettabile questa proposta dell’RSU.

Per quanto riguarda il Fondo Comune, a fronte dell’introduzione di un sistema di distribuzione legato alla valutazione (con la disponibilità da parte nostra ad accettarlo, attraverso uno sforzo inimmaginabile, come potete ben intuire), chiedevamo una significativa revisione del sistema di valutazione attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione di tutti gli attori, compresi i direttori di struttura che non vengono valutati pur avendo incarichi di gestione e viste le gravi criticità emerse dall’ultima relazione sulla performance e dall’indagine sul benessere organizzativo (v. protocollo proposto https://goo.gl/fuWZx5 ).

La parte pubblica ha ritenuto irricevibile questa proposta e la risposta è stata sprezzante: quello che l’amministrazione mette sul piatto non è oggetto di discussione, “prendere o lasciare”. E con questo ha rovesciato il tavolo facendo saltare l’accordo.

Sul sito RSU è pubblicata tutta la documentazione. [https://unipdrsu.wordpress.com]

L’RSU e le organizzazioni sindacali, durante questi mesi, hanno operato con senso di responsabilità per valorizzare il dialogo unitario, nell’interesse primario del personale. Non è bastato. La parte pubblica ha ignorato il valore di decisioni assunte dall’RSU a larga maggioranza, lasciando 2200 dipendenti senza accessorio. Speriamo che il Rettore Rizzuto comprenda fino in fondo l’irresponsabilità dell’atto che ha compiuto.

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Situazione in contrattazione decentrata

In questi mesi di intenso lavoro abbiamo affrontato con l’amministrazione universitaria principalmente 3 argomenti.

STRAORDINARI

Abbiamo analizzato complessivamente il sistema di ripartizione delle ore di straordinario e come vengono gestite dalle strutture. L’obiettivo è di eliminare usi distorti e discrezionalità nella gestione delle ore da parte dei responsabili. Con l’amministrazione siamo giunti a condividere un meccanismo tecnico di ripartizione fra le strutture trasparente e l’obbligo da parte dei responsabili di comunicare a tutto il personale la ripartizione interna alle strutture. In caso di omissione l’amministrazione provvederà d’ufficio.

Da perfezionare l’intesa sulla tracciabilità dell’uso delle ore straordinarie. Viene proposta la timbratura con codice sirio previa formale autorizzazione da parte del responsabile a svolgere servizio oltre il normale orario di lavoro con verifica mensile certa e trasparente. In questo modo alla fine del periodo di riferimento (non più annuale ma semestrale) non ci sarà più una distribuzione “allegra”, ma ognuno avrà in pagamento le ore risultanti dal sirio.

INDENNITA’ DI RESPONSABILITA’ E POSIZIONI ORGANIZZATIVE

Dopo la proposta dell’amministrazione di revisione del modello delle posizioni organizzative presentataci a maggio 2015, a luglio 2015 abbiamo chiesto e ottenuto un tavolo di concertazione per arrivare ad un accordo. L’amministrazione ha partecipato al tavolo con estrema sufficienza, senza la volontà di modificare nulla, nonostante la più volte dichiarata disponibilità. Siamo consapevoli di quanto importante sia questo argomento e di quanti guasti si siano accumulati negli anni. Il Direttore Generale in molteplici occasioni ha dichiarato di voler farla finita col sistema clientelare fin qui usato, per garantire finalmente imparzialità e trasparenza. La governance di Ateneo è cambiata e si spera che non sia in continuità/contiguità con il passato. Non ci sono più alibi, chi vuole cambiare lo dimostri. Noi siamo pronti.

PEO, SALARIO ACCESSORIO E FONDO COMUNE

L’amministrazione non ha voluto aggiungere risorse sul salario accessorio tali da coprire la PEO per tutto il personale. Ci ha proposto una PEO per il 50% del personale, per noi inaccettabile. Dopo 5 anni di blocco contrattuale tutti i colleghi hanno diritto a vedere aumentato il proprio salario e non potevamo accettare di mettere il personale uno contro l’altro. L’amministrazione a luglio 2015 ha avanzato la proposta di aumentare il fondo comune di Ateneo fino a 1.900.000 euro. Ora che le PEO nel 2015 non si possono più fare vuole ritirare la proposta e togliere da quella cifra 500.000 euro. E’ un’operazione che giudichiamo ingiusta e irrispettosa nei confronti del PTA che merita un adeguato riconoscimento economico. E’ in corso la trattativa per il salario accessorio che speriamo di chiudere quanto prima per dedicarci alla trattativa del 2016 riproponendo una tornata di PEO per tutti. Se l’Amministrazione e il nuovo Rettore avranno la capacità di agire con coraggio potremo gettare le basi per una stagione positiva per il PTA.

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Unipd – Trasparenza Anno Zero

Finalmente siamo riusciti a scalfire il muro del silenzio e dell’opacita’.

La nostra amministrazione nega sistematicamente l’informazione sugli atti che essa compie dando fra l’altro un’interpretazione molto singolare e del tutto restrittiva del d.lgs 33/2013 sulla trasparenza che all’art. 1 spiega inequivocabilmente cosa significa trasparenza: “La trasparenza e’ intesa come accessibilita’ totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attivita’ delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”.

IL FATTO

Nell’agosto del 2014 si sono svolti dei lavori a Palazzo Maldura con la rimozione della pavimentazione in vinil-amianto. Il personale non e’ stato evacuato e il cantiere non e’ stato chiuso e sigillato come prevede il protocollo da seguire a tutela della salute dei lavoratori con possibile esposizione a fibre di amianto.

Abbiamo chiesto di esaminare la documentazione relativa ai lavori di ristrutturazione ma l’amministrazione ha completamente ignorato la richiesta di accesso agli atti.

Assistiti dall’avv. Valentina Carbone, abbiamo pertanto avanzato ricorso alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha rilevato “un interesse qualificato della O.S. ricorrente, atteso che le condizioni dei luoghi di lavoro in relazione alla salute dei dipendenti, costituisce interesse sicuramente riferibile al sindacato ricorrente. Per tali ragioni il ricorso merita accoglimento”.

Speriamo che questo episodio faccia comprendere a chi di dovere che e’ ora di finirla con questo andazzo. I fatti dimostrano, al di la’ delle belle parole nei salotti che contano, che in quanto a trasparenza siamo all’anno zero e si fa di tutto per segretare e confondere.

Quanto potra’ durare ancora?!

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Elezioni RSU Unipd – Tutti i risultati

Ottimo risultato alle elezioni RSU. Il nostro sindacato aumenta del 40% rispetto al 2012 e ottiene 346 voti confermando i 5 delegati. Grazie a tutti i lavoratori e le lavoratrici che ci hanno dato fiducia.

risultati finali con delegati eletti >>>

voti di lista per seggio >>>

risultati dettagliati e preferenze seggio per seggio >>>

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Precariato

Nei confronti del personale a tempo determinato abbiamo sempre posto molta attenzione. Lo strumento che attualmente abbiamo a disposizione per la stabilizzazione dei precari sono le riserve di posto nei concorsi pubblici come prevede la legge 228/2012.

Fin da subito, all’indomani della sua entrata in vigore, abbiamo invitato l’amministrazione a riservare i posti a concorso per i nostri colleghi a tempo determinato. Anche recentemente siamo intervenuti in tal senso in vista delle selezioni del 2015.

>>> riserve per tempi determinati nei concorsi

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Elezioni RSU – Vota CONFSAL

Siamo tutti chiamati alla responsabilità di dare vita ad una RSU rinnovata e forte. Se sarà unita, lo si misurerà dalla capacità di proporre una piattaforma, un progetto complessivo per il PTA, un’idea di futuro da proporre ai lavoratori attraverso un processo democratico che per troppi anni è mancato.

I sindacati sono uniti se riusciamo a riunire i lavoratori, attraverso l’eliminazione delle ingiuste disuguaglianze salariali e di opportunità, attraverso la trasparenza, la fiducia e la solidarietà, anche generazionale.

Il personale stavolta ha la possibilità di cambiare veramente. Per un ateneo migliore e più giusto noi siamo pronti.

3-5 MARZO 2015 – ELEZIONI RSU

VOTA CONFSAL